Chi Siamo
Progetto EVOLVE
Visione
Competenza
Innovazione
Il progetto è diretto da Barbara Zavan, professore associato presso l’Università di Ferrara e Principal Investigator di EVOLVE
In qualità di responsabile scientifica, coordina l’intero programma e le attività integrate tra l’Università di Ferrara e il IRCCS Maria Cecilia Hospital, assicurando coerenza strategica tra ricerca di base, sviluppo tecnologico e applicazione clinica. La sua attività scientifica è focalizzata sulle vescicole extracellulari, sui biomateriali e sulla bioingegneria tissutale, ambiti nei quali è riconosciuta nella comunità scientifica internazionale per il contributo scientifico e per la partecipazione a progetti competitivi nazionali e internazionali. La sua esperienza nella medicina rigenerativa e nella ricerca traslazionale costituisce il fondamento scientifico del progetto.
Un Partner d’Eccellenza
IRCCS Maria Cecilia Hospital
Il IRCCS Maria Cecilia Hospital, centro di riferimento per la chirurgia cardiovascolare e la ricerca clinica avanzata, contribuisce con competenze cliniche altamente specialistiche e infrastrutture dedicate alla ricerca traslazionale. Le attività si sviluppano sotto la supervisione scientifica della Prof.ssa Elena Tremoli, Direttore Scientifico dell’Istituto, con consolidata esperienza nella ricerca cardiovascolare e nella medicina traslazionale.
La dottoressa Letizia Ferroni, coordinatrice del laboratorio di ricerca traslazionale per la sezione biomarcatori e medicina rigenerativa, è responsabile delle attività di caratterizzazione biologica, validazione preclinica e sviluppo dei modelli sperimentali.
La componente tecnologica è coordinata dall’ Ingegner Francesco Maffessanti, responsabile dello sviluppo dei processi di stampa 3D e dell’ingegnerizzazione dei biomateriali, che coordina inoltre l’intera integrazione delle soluzioni di Intelligenza Artificiale nel progetto, supervisionando l’analisi dei dati, l’ottimizzazione dei parametri di formulazione e stampabilità e lo sviluppo dei modelli predittivi a supporto delle applicazioni cliniche e nutrizionali.
Il progetto si avvale infine della collaborazione dell’équipe chirurgica del IRCCS Maria Cecilia Hospital per la definizione dei protocolli clinici e l’implementazione delle applicazioni terapeutiche
Il Team di EVOLVE
Competenze che Generano Valore
Barbara Zavan
Professore Associato - Università di Ferrara
Barbara Zavan è Professore Associato presso il Dipartimento di Scienze Mediche dell’Università degli Studi di Ferrara, dove dirige il Laboratorio di Ingegneria dei Tessuti e Medicina Rigenerativa. Si occupa di sviluppo di strategie innovative per la medicina rigenerativa attraverso l’integrazione di biomateriali avanzati, cellule staminali, vescicole extracellulari e tecnologie di biofabbricazione, con l’obiettivo di trasferire le innovazioni scientifiche verso applicazioni cliniche personalizzate. La sua attività comprende lo studio e lo sviluppo di biomateriali naturali e sintetici in grado di favorire la rigenerazione dei tessuti con l’impiego delle tecnologie di stampa 3D e biostampa di scaffold e sostituti tissutali su misura, progettati sulle caratteristiche anatomiche e funzionali del paziente. È inoltre impegnata nello studio delle cellule staminali adulte per applicazioni di ingegneria dei tessuti, medicina rigenerativa e terapie immunomodulanti e nella ricerca sulle vescicole extracellulari e gli esosomi di origine animale e vegetale. Relatrice di numerosi congressi nazionali e internazionali, è autrice di 8 capitoli di libro e di oltre 200 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali indicizzate, con un H-index pari a 53.
Elena Tremoli
Direttore Scientifico - IRCCS Maria Cecilia Hospital
Elena Tremoli è Professore Ordinario di Farmacologia e Direttore Scientifico del IRCCS Maria Cecilia Hospital di Cotignola, dove coordina le attività di ricerca clinica e il Laboratorio di Ricerca Traslazionale, una struttura progettata per individuare nuovi biomarcatori e target terapeutici utili allo sviluppo di trattamenti innovativi attraverso un approccio multidisciplinare. La sua attività scientifica è da sempre dedicata allo studio dei meccanismi cellulari e molecolari alla base delle malattie cardiovascolari tra cui ischemia miocardica, malattia coronarica e valvolare, vasculopatia periferica e aterosclerosi. Sotto la sua direzione il Laboratorio sta sviluppando, tra gli altri, studi innovativi sulle vescicole extracellulari derivanti dalle mele, che potrebbero rivoluzionare il trattamento di molte patologie croniche. Nel corso della sua carriera, la professoressa Tremoli ha ricoperto incarichi di elevata responsabilità tra cui Direttore Scientifico del Centro Cardiologico Monzino IRCCS e Presidente della Rete Cardiologica del Ministero della Salute. Già assistant professor presso lo Specialized Center for Thrombosis Research della Cornell University di New York oltre che docente di Farmacologia all’Università degli Studi di Milano dal 1988 al 2015, è autrice, con un H-index pari a 85, di oltre 600 pubblicazioni scientifiche su numerose riviste internazionali.
Letizia Ferroni
Ricercatrice - IRCCS Maria Cecilia Hospital
Letizia Ferroni, PhD, è esperta in ricerca traslazionale applicata alla medicina rigenerativa e attualmente ricopre il ruolo di Ricercatrice Senior presso il Laboratorio di Ricerca Traslazionale del IRCCS Maria Cecilia Hospital. Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca all’Università degli Studi di Padova, si è dedicata all’integrazione della biologia di base in progetti clinici con un approccio bench-to-bedside per trasformare l’innovazione tecnologica in terapie personalizzate. Supportata da progetti di ricerca nazionali e internazionali, raccorda laboratorio e clinica collaborando in team multidisciplinari per ottimizzare la precisione diagnostica e l’efficacia dei trattamenti. Tra le sue linee di ricerca principali spiccano lo studio degli esosomi, intesi sia come biomarcatori predittivi di patologia sia come agenti per modulare l’infiammazione, lo sviluppo di biomateriali e medicazioni “intelligenti” per il trattamento di ferite croniche e complesse, e l’impiego della biostampa 3D in medicina rigenerativa.
Francesco Maffessanti
Responsabile dell’imaging di ricerca in ambito cardiovascolare - IRCCS Maria Cecilia Hospital
Francesco Maffessanti, PhD è un ingegnere biomedico esperto in imaging cardiovascolare e tecnologie per la medicina personalizzata. È Responsabile dell’Imaging di ricerca cardiovascolare presso IRCCS Maria Cecilia Hospital e collabora con la Direzione Scientifica nella gestione dei progetti finanziati. Con un dottorato al Politecnico di Milano e esperienze di ricerca in Europa e negli Stati Uniti, sviluppa metodi innovativi che integrano imaging, modellistica computazionale e analisi dei dati per migliorare diagnosi e trattamenti. È autore di molteplici pubblicazioni scientifiche e ha partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali.
Fernanda Martini
Professore Associato - Università di Ferrara
Fernanda Martini, Ph.D., è professoressa associata di Biologia cellulare e applicata (SSD BIOS-10/A) presso il Dipartimento di Scienze mediche dell’Università di Ferrara. La sua attività di ricerca comprende la biologia cellulare, la genetica molecolare, l’epigenetica e l’oncologia molecolare. Ha pubblicato 164 articoli su riviste scientifiche internazionali sottoposte a revisione paritaria e ha un h-index di 47 con 6.669 citazioni (Scopus). È inoltre co-inventrice di nove brevetti nazionali e di un brevetto internazionale.
Monica De Mattei
Professore associato - Università di Ferrara
La Prof.ssa Monica De Mattei possiede una consolidata esperienza nella biologia cellulare e molecolare, con particolare riferimento alla biologia del tessuto osseo, alle cellule stromali mesenchimali e ai meccanismi che regolano il differenziamento cellulare. Le sue competenze comprendono la caratterizzazione del fenotipo cellulare e lo studio dell’espressione genica, dei microRNA e delle alterazioni epigenetiche associate alla compromissione dell’omeostasi tissutale. Possiede inoltre una vasta esperienza nella valutazione di stimoli biologici e biofisici e di scaffold avanzati basati su biomateriali, progettati per promuovere la rigenerazione e la riparazione tissutale.
Luna Ardondi
Postdoctoral Research Fellow, Dipartimento di Scienze Mediche - Università di Ferrara
Luna Ardondi, PhD in Biologia Evoluzionistica ed Ecologia, svolge attività di ricerca nell’ambito delle vescicole extracellulari prodotte da organismi animali, vegetali e microbici. Grazie alle precedenti esperienze maturate nel campo della biologia vegetale, il suo percorso integra competenze botaniche, cellulari e molecolari con approcci propri della medicina rigenerativa. La sua attività comprende l’intero processo sperimentale, dall’isolamento e purificazione delle vescicole alla loro caratterizzazione biofisica e molecolare, inclusa l’analisi del cargo biologico. Attraverso modelli cellulari in vitro e sistemi tridimensionali, ne studia l’interazione con le cellule riceventi, gli effetti sull’espressione genica e la capacità di modulare i processi infiammatori e rigenerativi. Le sue ricerche mirano a valorizzare le vescicole di origine vegetale come risorse naturali e sostenibili per lo sviluppo di nuove strategie in ambito biomedico e nella medicina rigenerativa. Ha inoltre maturato competenze nell’analisi di dati omici, consolidate attraverso collaborazioni multidisciplinari ed esperienze formative internazionali
Maria Pia Cavaleri
PhD Student, Dipartimento di Scienze Mediche - Università di Ferrara
Maria Pia Cavaleri è Dottoranda di ricerca in Scienze Mediche, Omiche e Oncologiche presso l’Università degli Studi di Ferrara. Dopo aver conseguito la laurea magistrale in Biotecnologie per la Medicina Traslazionale, ha iniziato la propria attività di ricerca presso il Laboratorio di Ingegneria dei Tessuti e Medicina Rigenerativa diretto dalla Prof.ssa Barbara Zavan, maturando competenze nel campo della medicina rigenerativa e delle vescicole extracellulari di origine animale e vegetale. Il suo progetto di ricerca è focalizzato sulla valutazione biologica delle vescicole extracellulari di origine vegetale, una fonte naturale, accessibile e sostenibile di molecole bioattive con potenziali applicazioni biomediche. Attraverso modelli sperimentali in vitro e in vivo, ne studia le proprietà rigenerative, antinfiammatorie e antiossidanti, con l’obiettivo di comprenderne i meccanismi d’azione e valutarne il potenziale traslazionale per lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche.
Lucia Sileo
PhD Student, Dipartimento di Scienze Mediche - Università di Ferrara
Lucia Sileo è una dottoranda di ricerca in Scienze Mediche, Omiche e Oncologiche presso l’Università degli Studi di Ferrara, dove lavora sotto la supervisione della Prof.ssa Barbara Zavan. La sua attività si concentra sull’isolamento e la caratterizzazione delle vescicole extracellulari (EVs) derivate da fonti naturali quali frutta, verdura, batteri e funghi, rappresentando una nuova ed entusiasmante frontiera nella biologia cellulare moderna. La sua ricerca mira a comprendere il ruolo biologico delle EV e a valorizzarne il potenziale terapeutico e applicativo. Grazie al loro coinvolgimento in processi chiave quali la comunicazione intercellulare, il trasporto di molecole bioattive e la modulazione delle risposte immunitarie e infiammatorie, le vescicole extracellulari naturali offrono straordinarie opportunità d’innovazione per la salute umana. Tra i principali obiettivi del suo percorso di ricerca spicca l’impiego delle EVs in medicina rigenerativa per favorire i processi di riparazione e rigenerazione tessutale, affiancato dall’identificazione delle componenti bioattive responsabili dei loro effetti biologici. A completamento del suo percorso, si dedica allo sviluppo di protocolli metodologici standardizzati e riproducibili per l’isolamento e la caratterizzazione delle vescicole, al fine di porre solide basi per la loro futura traslazione clinica.
IRCCS Maria Cecilia Hospital
IRCCS Maria Cecilia Hospital (MCH), parte del network internazionale GVM Care & Research, è un centro di riferimento in Emilia-Romagna per l’alta specialità e complessità in ambito cardiovascolare. Fondato a Cotignola (Ravenna) nel 1973, svolge un ruolo di hub nella rete cardiologica regionale, in particolare per la gestione delle emergenze cardiovascolari e delle condizioni cliniche più complesse.
L’elevato volume di attività clinica e la forte integrazione con il sistema sanitario regionale si affiancano a una consolidata attività di ricerca clinica e traslazionale. MCH dispone di un’ampia infrastruttura diagnostica avanzata, con migliaia di esami di imaging cardiovascolare ogni anno, che alimentano lo sviluppo di modelli innovativi per la diagnosi, la stratificazione del rischio e il trattamento personalizzato dei pazienti.
La produzione scientifica, le collaborazioni accademiche e i progetti di ricerca nazionali e internazionali contribuiscono a rafforzare il ruolo dell’istituto come centro di eccellenza per l’innovazione in cardiologia, cardiochirurgia e medicina vascolare, con un’attenzione crescente verso soluzioni digitali e modelli avanzati di follow-up del paziente.
Università degli Studi di Ferrara
Dipartimento di Scienze mediche di Ferrara
Il Dipartimento di Scienze Mediche di Ferrara, istituito nel 2012, svolge attività di ricerca preclinica e clinica e offre didattica nei Corsi di Laurea dell’area medica, afferenti alla Facoltà di Medicina, Farmacia e Prevenzione e in numerosi percorsi post-laurea. Ospita il dottorato di ricerca in Scienze Mediche, Omiche e Oncologiche e 11 Scuole di specializzazione. Ha ottenuto il riconoscimento di Dipartimento di Eccellenza 2023-2027 grazie al progetto INFLA-MED, dedicato allo studio interdisciplinare dei processi infiammatori, sempre più centrali nella comprensione di molte patologie infettive e non infettive, incluse malattie tumorali e degenerative. Il progetto promuove un’integrazione tra ricerca, didattica e pratica clinica, con ricadute scientifiche e socioeconomiche. Il Dipartimento collabora attivamente con gruppi di ricerca nazionali e internazionali, ospedali e partner industriali, favorendo il trasferimento tecnologico e contribuendo alla produzione scientifica e alla divulgazione.












